Casomai, con me l’autostima ti sale alle stelle.
Non sono neanche lontanamente bella.

Per l’anonimo, ecco, questa sarei io…

La canzone che ultimamente ascolto di più è “Warrior - Beth Crowley” è ispirata alla coppia di una delle saghe che amo di più, cioè, ‘Shadowhunter’.

Mi hai affascinata, 

avvolta in ombre e segreti. 

La bellezza di un angelo caduto…

Mi sono esposta cautamente, 

spaventata da quello che avresti pensato di me,

ma molto presto sono rimasta intrappolata.

Mi hai presa per mano, 

mi chiedo chi io sia.

RIT. 

Insegnami a combattere, 

ti mostrerò come vincere.

Sei il mio difetto mortale

e io il tuo peccato fatale.

Lasciami sentire i colpi, il dolore, 

il bruciore sotto la mia pelle.

Mettimi alla prova, 

ti mostrerò che sono forte.

Non lascerò credere a me stessa

che quello che proviamo è sbagliato.

Finalmente vedo ciò che tu sapevi

fosse dentro me per tutto il tempo…

Che sotto questo dolce aspetto…

Si nasconde una guerriera.

La mia memoria si rifiuta

di separare il falso dal vero.

E cerca il passato creato dalla mia mente.

Ho continuato ad andare avanti, 

rimanendo decisa accanto a te.

Amandoti e odiandoti 

allo stesso modo.

Mi hai presa per mano,

sto scoprendo chi io sia.

[RIT]

Mi hai presa per mano,

sono sicura di chi io sia.

[RIT]

Le immagini prendono vita

animate nella morte della notte.

Apro gli occhi, devo star sognando.

Stringo forte il mio cuscino, 

mi preparo alla battaglia.

Ho sentito dire che vedere

equivale a crederci.

solo-contro-il-mondo:
93 Ciao stella ❤️

93: Racconta il tuo primo bacio.

- Mh… domanda interessante!
Allora, diedi il mio primo bacio al mio primo amore, avevo 13 anni. Stavamo insieme da sei giorni appena, successe esattamente il 24 Ottobre del 2010, eravamo andati come al solito (all’epoca) dalla nostra migliore amica (sempre all’epoca), Martina.

Ci vedevamo, oltre che in classe, sempre a casa sua. Sia perché abitava vicino casa di lui, sia perché così io avevo la scusa di ‘andare dalla mia best’ per vederlo. 

Allora quel giorno ci stavano anche altri amici, eravamo tutti in salotto, io e lui come estraniati dal mondo circostante, e per questo ci prendevano in giro e iniziarono a scassare le palle con ‘e baciatevi! Baciatevi!’.

Io e lui ci guardammo negli occhi e sorridemmo, ma non ci baciammo. Io mi limitai ad appoggiarmi nuovamente sul suo torace. 

Poi, le mie amiche andarono in cucina perché avevamo fatto una torta ed era giunta l’ora di sfornarla. 

Rimaneva un altro ragazzo, che con una semplice occhiata da parte di ‘lui’, scomparve.

E allora, solo allora, ci guardammo e ci scambiammo quel dolce e casto bacio che fu il primo per entrambi.

Comunque ciao tesoro :3 

nonparlononsento:
48 - Dici 10 fatti sulla tua camera:)

1. C’ho un bagno ‘incorporato’ di colore arancione.

2. E’ gialla.

3. Ci sta un Computer fisso degli anni del Papa in cui non mi funziona l’audio! (se qualcuno sa come aiutarmi, me lo dica plisssss)

4. Ci sono molti peluche che mi ostino a non voler buttare.

5. Ci sono molte bambole che mia madre si ostina a non voler buttare.

6. C’e un letto a castello.

7. Prima di essere la mia camera, era la cucina.

8. Il pavimento è verde.

9. Ci sta una finestra lunga e stretta (vi ricordo che prima era una cucina) che arriva fino al bagno e ogni volta che c’è la luna piena, quest’ultima capita proprio davanti alla mia finestra. Peccato che sia stretta, ma durante quelle due notti, non c’è bisogno che io accenda l’abat-jour!

10. E’ piena di segreti. Cioè, la mia camera ha visto la parte più distrutta e peggiore di me. Mi ha ‘vista’ fare cose brutte. Rimarrà sempre il mio rifugio.

"Vorrei che lui capisse di aver sbagliato e che mi cercasse".

,,

- E lui ti amava?
- Se mi amava?! A volte sì.
- Come ”a volte”? Che vuol dire?

Vuol dire che anche lui mi ha amata, qualche volta, per qualche minuto, un paio di ore, a volte per un intero giorno.
Mi ha amata quando mi ha aspettata per un’ora e mezza in stazione e, seppure non mi vedesse arrivare, è rimasto lì, a quel tavolo a guardare l’entrata della stazione, lui che non aspetta mai nessuno, lui che si fa sempre aspettare.
Mi ha amata quella volta che s’è accorto che avevo la febbre ed è andato alla farmacia più vicina per comprarmi un’aspirina, lui così menefreghista, così distratto, così stronzo.
Mi ha amata quando è venuto a salutarmi in stazione per dirmi di ritornare presto, lui che vive benissimo da solo e a cui non manca nessuno.
Mi ha amata quando gli ho detto avevo voglia di birra e lui è uscito per comprarmela.
Mi ha amata quando è riuscito a capire il mio malumore che nascondo tanto bene, lui così superficiale quando vuole.
Mi ha amata quando mi ha baciato la fronte con innocenza, lui così pervertito e affamato di sesso.
Mi ha amata quando mi ha detto ”fammi sapere quando arrivi a casa, vorrei essere sicuro che ci sei arrivata sana e salva”, lui che ”non me ne frega un cazzo di nessuno”.
Mi ha amata quando l’ho mandato affanculo e mi ha chiesto di non andarmene, lui che non si affeziona mai.
Mi ha amata quando mi ha tenuto la mano in mezzo alla gente, lui che odia le dimostrazioni d’affetto, in pubblico particolarmente.
Mi ha amata quando ho cucinato per lui.
Mi ha amata quando l’ho perdonato dopo il male che mi aveva fatto, lui che prende e va e chi s’è visto, s’è visto.
Mi ha amata quando ha aperto gli occhi e s’è accorto che la sua mano era nella mia, lui che ”per me esiste solo il sesso”.

Mi ha amata tante volte, poco alla volta, tantissimo per poco tempo.
Mi ha amata nel peggiore dei modi.
Mi ha amata a sua insaputa.
Mi ha amata e lo negava.
Mi ha amata.
Qualche volta.

Giuda Bacia da Dio on Facebook.

Giuro che amo quella pagina. L’autrice è bravissima, ve la consiglio.

Oddio, ora che ci penso, si è avverato il desiderio che avevo espresso rebbloggando la GIF con la stella cadente.

Cazzo, funziona.

Lui, che dopo tre giorni in cui non ci parliamo mi scrive ‘Ti ho sognata stanotte…’.

Cristo, sto tizio mi farà uscire fuori di testa.
Ah, no, aspettate! L’ha già fatto.

Delusione totale.