sabrinabaltieri:
Stai soffrendo per la fine di una storia importante? ?

Per una storia importante, sì, ma solo per me.

Le panchine.

Ieri sera mi son messa a pensare che le cose più importanti fra noi, sono successe mentre eravamo seduti su una panchina.

La panchina vicino al palazzetto, in cui ci siamo seduti a parlare di persona la prima volta.

La panchina in villetta dove mi hai rubato il braccialetto a forma di chiave azzurro alla nostra prima uscita e l’altra, quella di fronte alla balconata, in cui ci mettevamo sempre e che fu testimone non solo di baci (tra cui il primo, rubato), abbracci e risate, ma anche di parole dolci e litigi.

La panchina in cui ci andammo a sedere la prima volta che volevi andare via, ed io ti dissi ‘se vuoi che finisca, me lo dici di persona non via messaggi’, che fu la stessa in cui mi dicesti che avevi paura di innamorarti e soffrire ed io, ti promisi che non ti avrei mai fatto del male, non volontariamente almeno.

E infine, c’è la piccola panchina in pietra in cui ci dicemmo tanto e niente. In cui tu parlavi al futuro, ma noi non stavamo più insieme e tu, addirittura, stavi con lei. La stessa piccola panchina in cui dissi e ammisi per la prima volta a voce, a te e a me stessa, di amarti.
La stessa piccola panchina che mi ha quasi vista piangere quando tu mi abbracciasti fortissimo e mi chiedesti se mi saresti mancato, e con la voce strozzata ti risposi un fievole ‘si’.

Quindi mi son ritrovata a pensare: ma quanti inizi, quanti baci, sorrisi, carezze, promesse, lacrime, litigi, hanno visto le panchine?
Quanti addii?

Ecco, questo è il momento della giornata che odio di più: il momento in cui inizio ad essere debole.

Perché arriva una certa ora, inizio ad essere stanca, talmente stanca che lascio scorrere i miei pensieri, li faccio scorrere un po’ troppo.

E penso a lui.

Lui che dovrei odiare con tutta me stessa, 

e cancellare il suo numero, non guardare i suoi profili Ask, Facebook e Instagram, non incrociare più il suo sguardo, vederlo con lei, non serve.

Non riesco ad odiarlo come vorrei.

Proprio lui che mi ha sfruttata, illusa, delusa e abbandonata.

Non riesco a distruggere il pensiero di un qualcuno che mi ha distrutta completamente.

E si, io odio questo momento della giornata.

Ho sempre le mani fredde.
Costantemente.
Anche in piena estate.
I miei precedenti ragazzi mi stringevano le mani tra le loro per riscaldarle.
Lui poi ha aggiunto ‘mani fredde cuore caldo, nel tuo caso sarà vero?’

Ecco, non so ma io a sta cosa ci avevo sempre pensato. Ed era vera, per quanto mi riguardava.

Poi, pomeriggio stranamente le avevo bollenti, le ho tuttora calde, allora mi son chiesta ‘sarà perché è il cuore che adesso si sta congenlando?’

Stasera neanche vederlo con lei mi ha fatto poi così tanto effetto.
Anzi, non l’ho neanche evitato, gli passavo affianco, ridevo e scherzavo con la mia amica come se nulla fosse.

Non so.
Sarà che mi sono rassegnata.
Sarà che mi sono abituata alla sua assenza.
Sarà che forse alla fine scoprirò che no n si trattava d’amore.

Mia nonna è una delle persone più importanti della mia vita.
Vedere che sta male, mi fa stare male.
E mi odio.
Mi odio perché penso a tutti gli abbracci che non gli ho dato, alle volte in cui non ho mangiato tutta la pasta che mi aveva messo nel piatto e aveva cucinato con amore.
Ora che sta male, e non riesce ad alzarsi, non riesco ad abbracciarla e vorrei tanto poterlo fare.
E ora posso solo passare le giornate insieme a lei mentre si agita o rimette.
Posso solo starle accanto e dirle che tutto andrà bene per poi tornare a casa e piangere.

Lei è la mia seconda madre.

Leggere o scrivere?

Amo leggere, amo immergermi nelle storie degli altri e amo innamorarmi degli altri attraverso le loro parole, ma preferisco raccontare la mia, di storia.

Quando scrivo, mi sfogo, mi sento meglio. Scrivere mi fa sentire bene e il pensiero che alcune persone riescano, attraverso alcune mie frasi, ad esprimere emozioni, istanti, che loro non riescono normalmente a spiegare, mi riempie di gioia.

youredestroing:
Scusa se ti disturbo, sono una ragazza che sta dietro ad uno stronzo da 9 mesi che m'ha mollata e ora scrive a tutte le mie amiche, pur frequentando la stessa scuola non mi vuole più vedere. Sono innamorata dei nostri ricordi, non so più come fare

Sei innamorata dei vostri ricordi, non di lui.
Lui non è più il ragazzo di un tempo e lo stesso vale per te.
Purtroppo succede.
Ti consiglio di lasciarlo per quello che è, fa l’indifferente.
Credimi, lo farà impazzire se cerca le tue compagne unicamente per farti un dispetto.